Regia: Matteo Garrone
Anno di produzione: 2008
Distribuzione: 01 Distribution
Genere: Poliziesco
Roberto Saviano con il
libro Gomorra ha venduto
oltre un milione di copie
e aperto la porta
di un universo che forse
neanche l'immaginario
di ognuno di noi riuscirebbe
a percepire
come reale.
Le storie che si susseguono
e si intrecciano
nel film raccontano la
vita di protagonisti
che si muovono a volte
con destrezza altre
con terrore all'interno
di una vera e propria
guerra di quartiere. Scenario
e "palcoscenico":
Scampia.
Toto', tredici anni, sogna di diventare grande,
laddove ti sparano addosso con un giubbotto |
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antiproiettile come prova del passaggio alla
vita adulta.
Marco e Ciro, amici da sempre, trovano un
vero e proprio arsenale e si divertono a
sparare perché solo così si sentono invincibili;
fino a quando non si scontreranno con il
clan ed il suo boss.
Pasquale confeziona abiti in una sartoria
in nero e si complicherà la vita pur di avere
ancora più soldi.
Franco assume Roberto come assistente nella
sua impresa dedita allo smaltimento di rifiuti
tossici. Roberto, forse l'unico barlume di
speranza durante tutta la proiezione del
film-condanna.
Una pellicola dolorosa che scorre lenta ma
improvvisa come un documentario scosso da
una serie di colpi sparati quando meno te
lo aspetti... sembra di guardare la tv, di
essere catapultati all'inferno.
La camorra è dipinta con una freddezza che
lascia interdetti, che carica lo spettatore
di un senso di oppressione e di angoscia
da farti quasi venir voglia di alzarti e
scappare via dalla sala.
Un mondo violento e spietato dove i bambini
non sono tali, le donne non sono donne e
gli uomini sembrano macchine da guerra.
Scenario, musiche e personaggi sono talmente
reali da far paura. Il regista Matteo Garrone
si supera in Gomorra. Sulla locandina nera
un solo colore poteva spiccare, soltanto
un tocco di viola e nient'altro perché non
c'è luce, non c'è sole, non c'è speranza
in un mondo simile.
Un capolavoro del genere, un film di denuncia.
Inadatto ad una serata da passare con piacere
e serenità ma comunque da vedere.
By Antonella Fanelli, © 2008, per ClaNCla
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