Lo Stadio Dello Specchio Come Formatore Dell'Io - CLANCLA LIBRARY

LO STADIO DELLO SPECCHIO COME FORMATORE DELL'IO

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Saggio sullo stadio dello specchio come formatore dell'io.
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L'io è il nucleo delle nostre identificazioni.
E' un miraggio, sempre, elemento anche sempre immaginario, ben distinto da ciò che noi siamo.
Bisogna avere una sorta di attenzione della nostra identificazione perché può diventare una sorta di prigione se ci fermassimo esclusivamente alla nostra identificazione.
La passione dell'anima è, per Lacan, lo stadio dello specchio, detto anche "luna di miele dello specchio".
Nello specchio l'anatomia del corpo si presenta come un'immagine che porta all'ossessione per il proprio corpo, il quale comporta paranoia e follia.
Determinante è la visione di un proprio simile; negli animali può "sfociare" nel mimetismo.
Il godimento che ne deriva è inarticolato; il rapporto con l'immagine porta ad un disordine del linguaggio.
Tale immagine che il bambino vede richiede l'intervento di qualcosa che vedendo riflesso nello specchio lo riconosca.
Se il bambino verrà riconosciuto da un suo simile, farà sì che questi si riconosca - dunque una cosa può essere priva di specchi ma il periodo di visione con il simile deve avvenire per forza di cose.
Le pulsioni sessuali possono trovarsi in contrasto con la propria immagine. Ciò che io vedo nello specchio posso identificarlo diverso da me.
Da un lato possiamo avere la paranoia oppure una limitazione libidica, l'entrare in una forma produttiva e di crescita.
Il "fenomeno del perturbante (unheimlich)" indica un qualcosa di sinistro che ci spaventa ma che allo stesso modo fa parte di noi. Gli occhi costituiscono l'immagine di ciò che vediamo. L'angoscia è determinata dalla visione dello specchio. Il perturbante porta ad allucinazione, un disturbo della percezione. Noi possiamo essere molto di più di ciò che la nostra percezione mostra.
Si supera la fase dello specchio nel momento in cui si viene a costituire un rapporto immaginario-simbolico con l'altro - si supera la fase di Edipo.
L'innamoramento è la proiezione della nostra immagine nell'altro. Riguardo alla paranoia, il pensiero è di per sé paranoico; la bellezza è legata al contrasto fra percezione e realta'.



Scritto da Claudia Fiore. Copyright © 2007 Claudia Fiore | Tutti i diritti riservati. Questo documento può essere redistribuito su compact disc o stampato su carta soltanto se è redistribuito interamente, così come è, senza nessun tipo di modifica, ma non può assolutamente essere redistribuito in parte o interamente in internet su nessun sito web senza l'autorizzazione scritta da parte di Claudia Fiore. Nessuna somma di denaro di nessun tipo può essere imposta per il presente documento o per la sua redistribuzione.

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