Classificazione Degli Aeroporti
La classificazione
degli aeroporti si
basa
sulle caratteristiche
dell'aereo critico.
L'aereo critico è
l'aeromobile con
le massime
esigenze che può
utilizzare l'aerodromo.
In base alle proprie
caratteristiche ad
ogni
aeroporto viene attribuito
un codice alfanumerico.
Il codice numerico
(code number) si
riferisce
alla lunghezza di
campo (airplane reference
field lenght) richiesta
dall'aereo critico;
la lunghezza di campo
comprende anche le
stop way e le clear
way. Il codice alfabetico
(code letter) si
riferisce all'ampiezza
alare
e alla distanza tra
le estremità esterne
delle ruote del carrello
principale dell'aereo
critico. Il codice
di un aeroporto può
essere
1A, 2B, 3C, 4D, 4E,
4F.
Caratteristiche Dell'Aeroporto
Un aeroporto è costituito
dall'area di movimento
e l'area di manovra.
L'area di movimento
(movement area) comprende
i piazzali e l'area
di manovra. L'area
di manovra (manoeuvring
area) comprende le
vie di rullaggio
(taxi
way) e la pista (runway).
Per quanto riguarda
la pista è da menzionare
che la pendenza longitudinale
non dovrà essere
superiore a 1% per
piste codice 3 e
4 e 2%
per piste codice
1 e 2, mentre la
pendenza
trasversale non dovrà
essere superiore
a
1.5% per piste codice
alfabetico C, D,
E,
F ed a 2% per piste
codice A e B. Inoltre,
sempre riguardo alle
piste, si può dire
che
ci sono piste strumentali
e piste non strumentali;
le piste strumentali
si distinguono in
piste
strumentali di precisione
e piste strumentali
non di precisione;
le piste strumentali
di
precisione si dividono
ancora in più categorie,
a seconda del sistema
ILS disponibile:
piste
categoria 1, 2, 3A,
3B, 3C. Le piste
e le
stop ways sono posizionate
all'interno delle
cosidette runway
strip, che hanno
lo scopo
di minimizzare i
danni all'aereo in
caso
di fuoriuscita dalla
pista.
La stopway è un'area
bidimensionale della
stessa larghezza
della pista, che
si trova
ad entrambe le estremità
della pista ed ha
lo scopo di mettere
a disposizione una
distanza
più lunga per fermarsi
agli aerei che fanno
un mancato decollo.
La clearway è una
zona
tridimensionale,
priva di ostacoli,
posta
all'estremità della
pista, sopra la stopway,
ed ha lo scopo di
agevolare il decollo.
In
larghezza, la clearway,
non dovrà essere
inferiore a 75 metri
a partire dall'asse
pista.
Riguardo alle cosidette
distanze dichiarate
di una pista ci sono
la LDA (Landing Distance
Available) uguale
alla TORA (Take Off
Run
Available) che rappresentano
la distanza
della pista senza
stop way e clear
way, la
TODA (Take Off Distance
Available) che rappresenta
la distanza della
pista più la clearway,
e l'ASDA (Accelerate
Stop Distance Available)
che è data dalla
distanza della pista
più
la stopway.
La distanza della
posizione di attesa
dall'asse
pista varia a seconda
del tipo di pista:
la posizione di attesa
(holding position)
per piste non strumentali
codice 1 è a 30
metri, codice 2 40
metri, codice 3 e
4 75
metri; per piste
strumentali non di
precisione
codice 1 e 2 40 metri,
codice 3 e 4 75 metri;
per piste di precisione
prima categoria codice
1 e 2 di 60 metri
mentre per piste
code number
3 e 4 90 metri; per
piste di precisione
di
seconda categoria
e terza categoria
la distanza
della posizione di
attesa (holding position
/ hold short) dall'asse
pista è di 90 metri.
Come indicatori visivi
dell'angolo di planata
ci sono i sistemi
VASIS (Visual Approach
Slope Indicator Systems),
3 BAR-VASIS, T-VASIS
e sistemi PAPI (Precision
Approach Path Indicator).
Scritto da Claudio
A. Dobre. Copyright
©
2005 Claudio A. Dobre
| Tutti i diritti
riservati.
Questo documento
può essere redistribuito
su compact disc,
data versatile disc
o stampato
su carta soltanto
se è redistribuito
interamente,
così come è, senza
nessun tipo di modifica,
ma non può assolutamente
essere redistribuito
in parte o interamente
in internet su nessun
sito web senza l'autorizzazione
scritta da
parte di Claudio
A. Dobre. Nessuna
somma
di denaro di nessun
tipo può essere imposta
per il presente documento
o per la sua redistribuzione.
|
|