In circolazione aerea, gli spazi aerei sono:
ATZ (Aerodrome Traffic Zone), CTR (Control
Zone), CTA (Control Area) formato da TMA
(Terminal Control Area) e AWY (Airway), FIR
(Flight Information Region), UIR (Upper Information
Region) e ADA (Advisory Area). I servizi
forniti variano a seconda dello spazio aereo.
Lo spazio aereo ATZ, che è una
zona di traffico
aeroportuale, ha una forma che
possiamo immaginare
cilindrica che si estende verticalmente
da
ground fino a 1500-2000 piedi
e lateralmente
in modo tale da comprendere i
circuiti di
traffico. L'ente che gestisce
questo spazio
aereo è la torre di controllo
se è un aeroporto
controllato o l'AFIS Unit se
è un aeroporto
non controllato. La tower fornisce
servizio
ATCS ed il controllore per separare
gli aeromobili
usa il metodo a vista, mentre
l'AFIS Unit
dà soltanto informazioni di volo
(meteo,
traffico).
Proseguendo con gli altri spazi
aerei abbiamo
il CTR che è una zona di controllo;
verticalmente
si estende dalla superficie del
suolo fino
a una quota specificata; l'ATZ
si trova all'interno
del CTR; lo spazio aereo CTR
contiene uno
o più ATZ. L'ente che si occupa
della gestione
dello spazio aereo CTR è l'APP
(Approach
Control) - fornisce servizio
ATCS. Per facilitare
il controllo gli spazi aerei
CTR possono
essere divisi in più zone.
Il prossimo della "lista
degli spazi
aerei" è il TMA - regione
terminale
di controllo. L'estensione verticale
dello
spazio aereo TMA è da un limite
inferiore
specificato fino a FL195 (Flight
Level 195)
mentre l'estensione laterale
comprende più
spazi aerei CTR. L'ente che si
occupa della
gestione dello spazio aereo TMA
è l'ACC (Area
Control Center); il servizio
di controllo
fornito nello spazio aereo TMA
è ATCS. Attualmente,
le TMA italiane sono: TMA di
Milano, TMA
di Roma, TMA di Brindisi e TMA
di Padova. |
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Le aerovie sono spazi aerei a forma di corridoio,
con una larghezza di 10 NM (Nautical Miles;
1 NM = 1.852 KM). Il limite inferiore delle
aerovie è specificato dal MEL (Minimum Enroute
Level), che rappresenta il minimo livello
di rotta, mentre il limite superiore è FL195.
Sulle cartine aeronautiche, lungo le aerovie
ci sono dei triangoli vuoti e triangoli pieni
che rappresentano rispettivamente il riporto
facoltativo i triangoli vuoti ed il riporto
obbligatorio i triangoli pieni; questi triangoli
hanno il nome di fix. Sulle cartine aeronautiche,
tra due fix viene indicato il nome dell'aerovia,
che è costituito da un codice alfanumerico,
la distanza tra i fix, il MEL e l'orientamento
dell'aerovia. Da FL195 in poi le aerovie
prendono il nome di rotte. Il servizio fornito
in aerovia è ATCS.
Lo spazio aereo FIR - regione informazione
volo, è lo spazio aereo sotto flight level
195 all'interno del quale si trovano gli
altri spazi aerei: ATZ, CTR, TMA, AWY. FIR
(Flight Information Region) è uno spazio
aereo non controllato, all'interno del quale
vengono forniti servizi FIS (Flight Information
Service - Servizio Informazioni Volo) e ALS
(Alerting Service - Servizio Allarme). L'ente
che si occupa della gestione di questo spazio
aereo è il FIC (Flight Information Center).
Lo spazio aereo UIR (Upper Information Region
- Regione Informazione Volo Superiore) va
dal livello di volo 195 in poi. Si divide
in due parti: UIR inferiore che va dal livello
di volo 195 al livello di volo 460 e UIR
superiore che va da flight level 460 in poi.
Nello spazio aereo UIR inferiore il servizio
fornito è ATCS e l'ente che lo gestisce è
l'ACC (Area Control Center). Nello spazio
aereo UIR si sviluppano rotte R/NAV superiori
e rotte ATS superiori.
L'ultimo della "lista degli spazi aerei"
è l'ADA (Advisory Area) - regione a servizio
consultivo. Questo spazio aereo non è controllato,
e al suo interno viene fornito servizio consultivo,
ADS (Advisory Service).
Scritto da Claudio A. Dobre. Copyright ©
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