Il racconto delle gesta di Enea non comincia
dalla caduta di Troia, ma dal sesto anno
degli avventurosi viaggi, dunque "in
media re":
Libro I: Una tempesta causata da Giunone, irata
contro i Troiani, fa approdare Enea lungo
le coste presso Cartagine. Con l'aiuto della
madre Venere, Enea viene bene accolto dalla
regina Didone, alla quale racconta la fine
di Troia.
Libro II: Racconto di Enea: durante la distruzione
della città, Enea riesce a scappare con il
padre Anchise e il figlio.
Libro III: Racconto di Enea: partito da Troia, Enea
si rende conto che una nuova patria lo attende
in Occidente. Il viaggio è scandito da favolose
e pericolose tappe. Sul finire, Anchise muore.
Libro IV: Dopo la partenza di Enea da Cartagine,
Didone - consunta dalla passione e dal dolore
del distacco - si uccide, profetizzando l'eterno
odio tra Cartagine e i discendenti dei Troiani.
Libro V: I Troiani giungono in Sicilia dove svolgono
dei giochi in onore di Anchise.
Libro VI: Enea arriva in Campania, dove consulta
la Sibilla ed entra nel mondo dei morti.
Qui incontra: Deifobo caduto a Troia, Didone,
Palinuro, il timoniere, e il padre che gli
mostra la sua eroica discendenza. |
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Libro VII: Enea arriva alla foce del Tevere, e riconosce
in essa la terra promessagli dal padre. Qui
stringe un patto con il re Latino, ma interviene
Giunone che fa scagliare contro di loro il
principe rutulo, Turno. Enea non può più
sposare la principessa Lavinia.
Libro VIII: Enea è costretto a risalire il Tevere,
dove trova degli alleati in Evandro, re di
un piccolo gruppo di Arcadi, e in una coalizione
di Etruschi. Il dio Vulcano, intanto, forgia
le armi dell'eroe, tutte istoriate coi principali
fatti della futura storia di Roma.
Libro IX: Con Enea assente, il campo troiano è in
una situazione critica. Inutile il sacrificio
dei giovani Eurialo e Niso, nel tentativo
di avvisare l'eroe.
Libro X: Enea irrompe nella scena e uccide l'alleato
di Turno, Mezenzio, che a sua volta aveva
ucciso Pallante, protetto di Enea.
Libro XI: Dopo la vittoria, Enea piange l'amico morto.
Le sue offerte di pace non hanno successo.
La guerra riprende: la bella e prode Camilla,
al comando della cavalleria di Turno, viene
uccisa nel segno del destino, nonostante
il suo coraggio e la sua forza.
Libro XII: Turno accetta di sfidare Enea a duello,
ma un intervento di Giunone fa riprendere
ancora la guerra. Enea sconfigge Turno e
lo uccide nel nome di Pallante, il cui amaro
ricordo vince la pietà del perdono.
Scritto da Claudia Fiore. Copyright © 2005
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