Personaggi:
- Pirgopolinice (soldato vanaglorioso)
- Acroteleutio (meretrice)
- Sceledro (servo ottuso)
- Palestrione (servo astuto)
- Periplecomeno (vecchio)
- Pleusicle (giovane amante)
- Milfidippa (meretrice)
- Filocomasio (meretrice)
Riassunto:
L'antefatto del "Miles Gloriosus"
è presentato all'inizio del secondo
atto
da Palestrione, il servo astuto
nel quale
Plauto si identifica maggiormente.
Egli racconta
di come, da servo del giovane
ateniese Pleusicle,
sia passato ad obbedire Pirgopolinice.
Quest'ultimo
è un soldato di Efeso che, per
aver partecipato
a delle imprese militari per
il re Seleuco,
ostenta il suo valore e di conseguenza
si
attribuisce tutte le caratteristiche
proprie
dei grandi uomini, eccedendo
in ciò in modo
insopportabile e inverosimile
per la gente
della città. Sostiene che tutte
le donne
impazziscono per lui e arriva
a paragonarsi
alla divinità. In un viaggio
ad Atene, il
soldato conosce una giovane fanciulla,
Filocomasio,
che è innamorata del giovane
padrone del
servo, al momento assente dalla
città e ingannando
la madre la costringe con la
forza a seguirla
ad Efeso ed essere la sua concubina. |
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| Palestrione, quando viene a saperlo, si mette
subito in viaggio per raggiungere il suo
padrone e comunicargli l'accaduto, ma viene
catturato da alcuni pirati e venduto come
schiavo proprio al soldato. In casa di costui
egli incontra la giovane infelice, e astutamente
riesce a informare il suo vecchio padrone
inviandogli delle tavolette tramite un mercante.
Pleusicle allora giunge ad Efeso ed alloggia
come ospite in casa di Periplecomeno che
un tempo era stato ospite di suo padre e
voleva sdebitarsi. La casa del vecchio è
proprio quella confinante con quella del
soldato, e Palestrione riesce a fare un foro
nella parete perchè i giovani amanti possano
vedersi di nascosto. Una notte però, mentre
fanno l'amore, vengono visti dal più ottuso
dei servi del soldato, Sceledro, attraverso
l'impluvio sul tetto dell'edificio. Palestrione
allora, aiutato da Plerplecomeno, architetta
un piano. Fa credere a Sceledro che quella
che ha visto è in realtà la sorella gemella
di Filocomasio, venuta per cercare la sorella
e che alloggia in casa del vecchio. Tutto
ciò è possibile grazie al foro nella parete:
Sceledro vede due donne identiche in due
case diverse. L'idea di Palestrione per far
ricongiungere i due amanti è quella di utilizzare
due meretrici, una nella parte della padrona,
l'altra dell'ancella, affinché seducano e
ingannino il soldato, cosìcchè cacci dalla
casa la sua attuale concubina. Palestrione
riesce a convincerlo a lasciare andare anche
lui. Adescata la vittima, Pleriplecomeno
si finge marito della donna e lo coglie sul
fatto accusandolo di adulterio e punendolo.
Cosìcché il soldato, spaccone e vanaglorioso,
riceve la giusta lezione per la sua arroganza. |
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