scuola siciliana & nascita dello stil novo

La Scuola Siciliana e la nascita dello Stil Novo - l'amore, la figura della donna, i poeti, le forme metriche...
La Scuola Siciliana e la nascita dello Stil Novo - l'amore, la figura della donna, i poeti, le forme metriche...
( Letteratura Italiana >>> Scuola Siciliana & Nascita Dello Stil Novo
.: Invita un amico a visitare questo sito
.: Aggiungi questa scheda ai preferiti
Doc: lingua provinciale;
Oil: lingua franca;
Si: lingua italiana.

La donna è considerata come il principe per i suoi vassalli; l'amore non ha valore erotico e la cultura è controllata da rigidità che si ispirano a valori teologici. L'amore è inoltre indicato in termini peccaminosi. Esso può essere recuperato ma bisogna prima spirittualizzarlo. La donna verso cui rivolge l'attenzione l'amante è signora del palazzo, colei che tiene in mano le redini del comportamento di tutta la corte. L'amor cortese è donare gioia soltanto nel servizio amoroso, atto puramente altruistico e liberale, all'insegna del dare senza ricevere nulla in cambio.
La poesia codifica elementi dello stile; questa si irradia nelle corti del nord, più discussa è invece la presenza di autori della magna curia (magna curia: grande aula all'interno della quale si incontravano poeti che scrivevano in un volgare illustre 1220-1230 scuola Federiciana). Dalla Provenza si sviluppa anche in Germania divenendo poesia che caratterizza vari paesi della tradizione neolatina, costituendo una poesia comune. La poesia siciliana si ispira alla poesia provinciale, adattandola ad una diversa cultura. Si ispira al linguaggio vassallatico che ruotava attorno alla figura di Federico II. I poeti sono grandi notai del regno di Federico, coloro che possedevano l'arte della scrittura, non solo, conoscevano anche le leggi e scrivevano in parte ai testi giuridici testi poetici.
Il loro ruolo era quello di concepire la poesia come un qualcosa di estraneo alle vicende della cronaca e della storia. Il poeta siciliano è Jacopo Da Lentini, a lui si deve la nascita del sonetto.
Le due forme metriche più importanti nella letteratura saranno la canzone (chanson) e il sonetto sopra citato. Insieme a Jacopo Da Lentini vi saranno anche Guido Oddo delle Colonne e Piero delle Vigne. Questi sono i tre grandi della letteratura siciliana. Il siciliano è costituito ed eletto secondo la propria aulicità. Dante definisce questa lingua una lingua letteraria.
Lingua:
-illustre;
-aulica;
-curiale.
La scuola siculo-toscana comprende invece una miriade di testi; le vicende sono piuttosto crude e gli autori intendono raccontare vicende di cronaca attraverso i loro "canti", utilizzando differenti adattamenti linguistici. Tra gli autori di questo periodo ritroviamo Bonaggiunta e Guinizzelli. Questi facevano parte della tradizione di transizione.
Tenzoni letterarie: scambi di componimenti che mettono in collegamento autori ed opinioni differenti. E' l'idea di continuità tra le scuole. Gli stilnovisti sono, per tradizione, un gruppo che ha come capostipite Guido Guinizzelli, poeta formato nella scuola di transizione, bolognese di esperienze diverse. Nasce in una famiglia benestante, approdando in un genere diverso solamente più tardi.
"Al Cor Gentile", viene assunta e sentita come il punto di partenza per il dolce stil novo.
"dolce stil novo": Dante, nel 24esimo canto del purgatorio, introduce questo nuovo termine. Il 26esimo canto del purgatorio costituisce una definizione di poetica legata agli sviluppi della commedia stilnovistica.



Scritto da Claudia Fiore. Copyright © 2006 Claudia Fiore | Tutti i diritti riservati. Questo documento può essere redistribuito su compact disc o stampato su carta soltanto se è redistribuito interamente, così come è, senza nessun tipo di modifica, ma non può assolutamente essere redistribuito in parte o interamente in internet su nessun sito web senza l'autorizzazione scritta da parte di Claudia Fiore. Nessuna somma di denaro di nessun tipo può essere imposta per il presente documento o per la sua redistribuzione.
Disclaimer | Info Su CLANCLALIBRARY.com | Contatti