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Pedagogia: Il Gioco: Categoria Suprema Dell'Infanzia, Gioco E Cognitività
Durante gli anni della scuola
elementare,
il gioco si apre a comportamenti
sempre più
socializzati: il bambino sente
il bisogno
di uscire dal proprio egocentrismo
e di sentirsi
partecipe da leader o da gregario
di un gruppo
di coetanei di cui richiede la
collaborazione,
l'amicizia e l'antagonismo.
Tra i 5-6 anni, il 70% dei bambini
preferisce
attività ludico-lavorative isolate,
pur stabilendo
con i coetanei rapporti sociali
di carattere
occasionale.
Tra i 6-7 anni, il 90% dei bambini
preferisce
le attività ludico-lavorative
di gruppo.
Verso i 9-10 anni invece, tutti
i fanciulli
si lasciano coinvolgere dalla
dinamica di
gruppo, ed hanno acquisito un
linguaggio
socializzato.
La natura dei gruppi varia con
l'età di tutti
i componenti:
- tra i 5-6 anni, i gruppi presentano
una
scarsa coesione interna, con
regole limitate
ed un rapido alternarsi dei membri;
- tra i 6-7 anni i gruppi sono
stabili e
le regole vengono rispettate;
- tra i 9-10 anni invece, i gruppi
sono meglio
strutturati e compaiono i segni
di una organizzazione
con regole precise. |
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La dinamica di gruppo assolve diverse funzioni:
- provoca l'organizzazione di attività gioco
a carattere sociale e favorisce la formazione
del senso di responsabilità e d'autonomia,
con l'emancipazione dai modelli proposti
dagli adulti;
- fa acquisire ai singoli membri un forte
senso di appartenenza, consentendo l'interiorizzazione
delle prime norme etico-sociali;
- fa nascere nel fanciullo il senso competitivo
rafforzandone il senso di collaborazione.
La competizione presenta aspetti negativi
in quanto determina l'insorgere di rivalità;
essa può essere però canalizzata verso comportamenti
socializzanti più adeguati, ed è possibile
attraverso particolari giochi che implicano
l'aspetto competitivo e di cooperazione.
Tali giochi potrebbero essere:
a) il gioco con le regole;
b) i giochi sportivi;
c) attività di drammatizzazione.
La capacità di rispettare le regole si manifesta
verso i 6-7 anni e diventa più evidente quando
il bambino si lascia coinvolgere dalla dinamica
di gruppo.
Tutti i giochi svolti all'aperto vengono
definiti giochi sportivi; nel gioco sportivo
ogni giocatore ha un ruolo preciso stabilito
da regole e, in tale ruolo, possono emergere
forti spinte emotive che costituiscono un
test socio-psicologico atto ai fini della
conoscenza del carattere e della personalità
dei singoli "giocatori".
Scritto da Claudia Fiore. Copyright © 2007
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