Ognuno di noi può entrare a far parte della
Scuola Staineriana, anche se risulta necessario
frequentare un seminario biennale o triennale
con l'aggiunta del proprio titolo di studio
o qualsivoglia diploma. All'interno di questa
scuola vi sono materie come l'antropologia,
il lavoro di tipo artistico, come il canto
e la musica. Ogni insegnante deve imparare
a conoscere prima di tutto sè stesso e a
"trasformarsi"; per questo ogni
insegnante ha la propria classe specifica.
Ogni alunno ha delle particolari caratteristiche:
vi è il "sanguigno", colui che
porta entusiasmo e luce all'interno della
classe; il "melanconico", il "flemmatico".
Il maestro attraverso il passare del tempo
dovrà imparare a tenere la sua personalità
dentro di sè, solo così potrà imparare a
capire i suoi alunni.
All'inizio del ciclo scolastico, l'ingresso
viene vagliato da una visita medica e pedagogica;
il passaggio dalla scuola media a quella
elementare da un certo punto di vista, segna
la biografia di un uomo. L'insegnante della
scuola materna avrà una maggiore responsabilità
rispetto ad un collega d'università; è lui
infatti che deve poter dare le giuste basi
pedagogiche e scolastiche al bimbo, in modo
tale da trovare la strada spianata per il
futuro.
Nella nostra vita non si può entrare solo
con la testa, anzi, bisogna far crescere
il bambino con una certa tenacia e volontà
di fare; l'insegnante deve fare la cosa giusta
al momento opportuno.
Possono capitare casi in cui venga chiesto
ad un bambino più "intellettivo"
di risolvere una moltiplicazione a "getto",
mentre ad un altro più flemmatico un'operazione
attraverso l'uso del moto.
È da ciò dunque che si perviene dal mondo
esterno, dove ognuno di noi ha molteplici
sensazioni differenti, vedi la malinconia,
la felicità, tutti fattori che caratterizzano
l'individuo.
L'uomo ha varie sensazioni interiori che
possono essere modificate. Esistono differenti
intelligenze, anche se a queste bisogna individuare
altri fattori; questo vuol dimostrare che
dove da una parte vi è una determinata intelligenza,
dall'altra vi sono altri tipi di problematiche.
L'intelletto non aiuta a relazionarsi con
gli altri, anzi, separa dal mondo. Nella
collaborazione sociale vi deve essere la
capacità di andare incontro al prossimo,
il saper avere esperienze comuni.
Attraverso l'arte il bambino impara a sperimentare,
a scoprire sè stesso e gli altri.
Il bambino seguendo la moda si spersonalizza;
nella fase pre-pubertà, il ragazzino può
solamente avere effetti negativi seguendo
il parametro sopra citato.
Il ragazzino cerca degli ideali cui ispirarsi,
trovandoli nelle immagini tv egli le interiorizza,
copiandole. Va quindi incontro ad una degradazione
morale. Se un bambino non si relaziona con
la verticalità, rimane "piccolo piccolo",
non cresce e non arriva a conoscere il suo
io.
La pedagogia Staineriana è un ideale: all'uscita
dalla scuola, i bambini devono aver acquisito
fiducia in se stessi, avendo coscienza dei
propri pregi e difetti.
All'interno della scuola Rudolf Stainer vige
la regola del darsi la mano come saluto iniziale
della giornata. I limiti che ognuno ha in
se stesso sono molteplici ed individuali,
anche se il bambino arriva ad appassionarsi
a determinate cose solo se il maestro gliele
fa apprezzare.
Nel periodo pre-adolescenziale il ragazzino
sente in sè il bisogno di avere qualcuno
al suo fianco che gli dia il "sapere".
Scritto da Claudia Fiore. Copyright © 2006
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