Come mai esiste il re? Da dove gli arriva
il potere? Questi sono alcuni dei quesiti
che secoli fa la gente si poneva. Tradizionalmente
si pensava che il potere arrivasse da Dio
però con il Giusnaturalismo questo comincia
ad essere messo in dubbio. Se il potere al
sovrano non arriva da Dio, allora da dove
arriva?
Domanda: se l'uomo fosse lasciato
in natura
senza leggi riuscirebbe a sopravvivere
civilmente?
Risposta: emergono due teorie
- l'una che
diceva che gli uomini si sarebbero
creati
delle regole da rispettare e
l'altra che
gli uomini avrebbero eleto una
terza persona
che governi su di loro.
Ci si chiedeva anche: che difesa
ha il cittadino
davanti allo stato se il potere
appartiene
allo stato? Fino a dove arriva
il potere
dello stato?
Thomas Hobbes è sicuro che gli
uomini sono
egoisti e non riescono a mettersi
d'accordo
tra di loro, quindi è necessaria
la presenza
del governatore. Cedendo il potere
ed i diritti
al governatore il problema che
sorge è: fino
a che punto il governatore può
esercitare
il suo potere ricevuto? |
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Un altro pensatore inglese dell'epoca, John
Locke, afferma che bisogna delegare non tutti
i poteri al sovrano ma solo una parte, in
modo limitato, potendo riprenderli e usarli
contro il sovrano quando questo non fà più
il suo dovere in modo giusto.
Con John Locke si ha per la prima volta una
forma di democrazia moderna; è sostenitore
del liberalismo. Thomas Hobbes invece era
un sostenitore del assolutismo.
Il Giusnaturalismo è una concezione che prevede
che in natura l'uomo abbia dei diritti fondamentali;
i tre diritti fondamentali previsti dal Giusnaturalismo
sono "vita", "libertà"
e "proprietà".
Nel 1651 Thomas Hobbes ha scritto il "Leviatano",
un testo per dare l'immagine dell'assolutismo
monarchico.
By Claudio Adriano Dobre, © 2005. |
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