In Inghilterra, la rivoluzione industriale
è l'evento più importante tra la fine del
Settecento e metà Ottocento. Dai libri di
storia emmerge il fatto che la rivoluzione
industriale, a livello economico, ha portato
tre novità: impiego delle macchine per i
lavori che prima venivano eseguiti completamente
dall'essere umano, nascita della macchina
a vapore e scoperta di nuove sostanze minerali
(ferro, carbone). Come principale conseguenza
delle tre novità si può evidenziare un aumento
per quanto riguarda la produttività del lavoro.
In questo periodo c'è anche un incremento
demografico, affrontato dall'agricoltura
con il sistema di rotazione delle terre e
per quanto riguarda l'organizzazione della
proprietà con la prattica delle recinzioni.
Una delle cose che hanno rappresentato un
"pro" per la rivoluzione industriale
è stato il fatto che durante il Settecento
Londra era diventato centro degli scambi
internazionali. Inghilterra applicava un
commercio triangolare avente come estremità
Africa, America Centrale e Inghilterra: le
merci partivano dall'Inghilterra (liquori,
tessuti), venivano scambiate con gli schiavi
sulle coste Africane che poi venivano portati
in America dove erano cambiati con zucchero
e cotone che poi tornavano indietro in Inghilterra.
Le innovazioni nell'industria tessile sono
tre: la jenny, il frame ed il mulo. La macchina
a vapore, considerata da tanti storici la
più grande innovazione della rivoluzione
industriale, veniva impiegata soprattutto
per l'estrazione del carbon fossile - chiamato
anche coke - dalle miniere. |
|
|
Un altra grande novità della rivoluzione
industriale è la nascita della ferrovia con
l'invenzione della locomotiva a vapore da
parte di George Stephenson, che collegava
Manchester a Liverpool; questa fu considerata
la prima e vera ferrovia.
La rivoluzione industriale porta anche un
nuovo concetto di lavoro: l'artigiano è sostituito
dalla fabbrica. La nascita della fabbrica
moderna comportò un elevato impiego di persone,
soprattutto giovani, che a sua volta comportò
uno spostamento della popolazione verso le
città. L'elevata concentrazione della popolazione
nelle città fecce precipitare le condizioni
di vita, soprattutto l'igiene, fatto che
diede nascita ad una forma di protesta da
parte della popolazione che prese il nome
di "rivolta luddista". Il luddismo
inizialmente era iniziato come protesta contro
le nuove macchine impiegate nell'industria
tessile.
Alcuni concetti che emmergono con la rivoluzione
industriale sono: metodismo, mercantilismo,
liberismo e liberalismo.
Il metodismo era un movimento religioso,
autofinanziato, indipendente dalla chiesa,
i cui membri si riunivano per pregare. Il
mercantilismo, al contrario del liberismo
che non era a favore all'intervento dello
stato nella vita economica, proponeva un
intervento periodico. Il liberalismo era
un concetto che principalmente apparteneva
a John Locke e che esprimeva il fatto che
lo stato doveva rispettare i diritti dell'uomo.
Scritto da Claudio A. Dobre. Copyright ©
2005 Claudio A. Dobre | Tutti i diritti riservati.
Questo documento può essere redistribuito
su compact disc o stampato su carta soltanto
se è redistribuito interamente, così come
è, senza nessun tipo di modifica, ma non
può assolutamente essere redistribuito in
parte o interamente in internet su nessun
sito web senza l'autorizzazione scritta da
parte di Claudio A. Dobre. Nessuna somma
di denaro di nessun tipo può essere imposta
per il presente documento o per la sua redistribuzione. |
|